16 marzo 2017

In OCME il nostro team tiene sempre il passo con le tendenze, per essere sempre in grado di offrire ai nostri clienti le innovazioni di domani.

Uno dei primi passi per progettare le innovazioni di domani è quello di comprendere il presente, le tendenze del mercato e le esigenze del cliente tramite uno scambio di idee continuo.

Per questo motivo l'8 marzo Davide Buratti, Responsabile R&S di OCME e Oscar Gerelli, R&S Software Designer hanno preso parte alla tavola rotonda organizzata da B&R, uno dei nostri fornitori di alta tecnologia, tenutasi al "Palazzo della cultura" a Milano, Italia.

Un importante punto di incontro dove i nostri esperti, con altri rappresentanti provenienti da dieci grandi aziende, si sono confrontati in un forum creativo e formativo, concentrato sul tema dell’ "Innovazione e manifattura intelligente".

Durante l'evento, i partecipanti, rappresentanti della completa filiera produttiva italiana, hanno contribuito a descrivere nel dettaglio l'attuale situazione italiana, confrontando il livello delle tecnologie digitali e l'ottimizzazione dei processi, condividendo le carenze quotidiane e tracciando i possibili sviluppi futuri e le implicazioni per una produzione intelligente.

Le aziende, rappresentanti dei principali interlocutori della filiera produttiva italiana, hanno esposto il proprio contributo “esperienziale”, con una visione unica e innovativa rispetto all’implementazione delle tecnologie di Industria 4.0, o di una parte di essa.

In particolare OCME, che è già impegnata con il progetto europeo "Improve" per progettare la fabbrica del futuro, ha contribuito con il suo know-how nella produzione di soluzioni in base alle esigenze del cliente come, ad esempio, il concetto di OCME di linea modulabile Blox ®: un nuovo modo di progettare , costruire e gestire l'intero fine linea, combinando tutta la parte secca di una linea di produzione in un unico, integrato e sincronizzato monoblocco.

Una soluzione altamente performante per l'imballaggio e la pallettizzazione che presenta i seguenti vantaggi: aumento di efficacia, diminuzione dello spazio, costi ridotti  ed elevata flessibilità.

 

Questi sono alcune tendenze che sono emerse dall’incontro:

  • La centralità del dato, con la sua molteplice valenza e le criticità nella sua gestione, è stato il concetto più trasversale tra le esperienze esposte dalle aziende presenti, insieme ad altre parole chiave, tutte imprescindibili per realizzare una manifattura intelligente.
  • L’acquisizione, la gestione e l’analisi sono azioni fondamentali per trasformare dati in informazioni utili, per rendere più efficiente il processo produttivo o per dar vita ai nuovi modelli di business più orientati al servizio, dove il B2B si fonderà con il B2C.
  • La centralità del cliente/utente, con esigenze sempre più impellenti e mutevoli, è emersa come la leva che spinge costruttori di macchine, integratori e industria manifatturiera a garantire la massima flessibilità in produzione.
  • Modularità e scalabilità sono altri due concetti legati all’introduzione delle tecnologie dello smart manufacturing indispensabili, poiché le imprese, per dimensione e settore di attività, hanno esigenze diverse. Tutte, però, dalle piccole officine ai grandi gruppi industriali stanno vivendo la trasformazione del sistema industriale in atto.
  • Standard comuni di connettività. Parlare un unico linguaggio per comprendersi e per interagire è basilare così come la necessità di formare nuove figure professionali più trasversali, un po’meno ingegneri e un po’ più matematici creativi.

Per rimanere aggiornate sulle ultime innovazioni di OCME visitate il nostro sito:

http://www.ocme.com/it/about-us/i-nostri-valori/innovazione

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