21 dicembre 2018

OCME si è sempre contraddistinta per l’attenzione continua apportata al mondo dell’innovazione dell’industria del confezionamento e della robotica, grazie anche alla costante attenzione rivolta verso le giovani menti che si formano nelle università e negli istituti tecnici locali.


Con l’introduzione negli Istituti Tecnici di centri di innovazione e di Comitati tecnici-scientifici, composti pariteticamente da docenti ed esperti esterni, si sono create sinergie ed alleanze formative sempre più dirette, efficaci ed indispensabili al fine di rafforzare il raccordo tra gli obiettivi educativi della scuola, la ricerca scientifica, l’innovazione tecnologica, i fabbisogni del mondo produttivo e le esigenze del territorio.

OCME ha deciso di entrar a far parte del comitato tecnico scientifico dell’istituto professionale ITIS “Leonardo da Vinci” di Parma, sia per poter dare il proprio sostegno nell’ampliare e meglio focalizzare l’offerta formativa per i giovani del territorio, ma anche in previsione delle possibilità future, di lavoro e di studio.

OCME  infatti è stata coinvolta in numerose iniziative da parte dell’ITIS fornendo il proprio contributo, come l’inaugurazione della riqualificazione dell’ Aula Magna della Scuola lo scorso 30 novembre, oltre alla partecipazione con il proprio management all’incontro pubblico de “La notte di Leonardo”,  evento annuale che ITIS organizza in collaborazione con alcune aziende del territorio e che quest’anno, per l’importanza assunta, è stato inserito anche nel  Festival della Cultura Tecnica della Regione Emilia-Romagna.

La notte di Leonardo

 

 

 

In questo evento, che ha avuto luogo il 14 dicembre scorso, OCME è stata presente con un apposito spazio espositivo dove ha presentato ai ragazzi le nuove tecnologie interattive sviluppate a supporto dell’After Sales (es. Hololens, MyOCME App, ecc.) con uno straordinario successo da parte degli studenti, felici di potersi confrontare con un’azienda leader del territorio, in vista anche di un futuro percorso lavorativo. 

 

Durante l’incontro sono intervenuti la Dott.ssa Carlotta Gatteschi, vice-presidente di OCME, e l’Ing. Enrico Aureli, CEO di OCME e presidente di Ucima (Unione costruttori italiani macchine automatiche per il confezionamento e l'imballaggio), che ha dichiarato: 

"Siamo nel cuore della Packaging Valley ed è per noi un orgoglio portare il “made in Italy” nel mondo. Per eccellere a livello globale abbiamo bisogno di figure di alto livello che devono formarsi nel migliore dei modi nelle nostre scuole".

 
Contemporanemente, è stata presentata l’iniziativa “Talking Teens - Le Statue Parlano!” un progetto a cui OCME ha aderito con convinzione ed entusiasmo, nato per avvicinare gli adolescenti alla cultura coinvolgendo oltre 300 studenti delle scuole di Parma e provincia.

 

All’interno di questo progetto OCME “ha adottato” la statua di Enzo Sicuri, personaggio molto caro ai parmigiani scomparso sul finire degli anni ‘80. 

 

 “Abbiamo aderito al progetto – ha sottolineato Carlotta Gatteschi - perché vogliamo tornare a essere protagonisti nella nostra città. II Màt Sicuri è un personaggio simbolo di Parma, che testimonia il valore dell'accoglienza e dell'apertura al diverso”.


Una collaborazione che ci ha dato l’occasione per farci conoscere sul territorio e per attrarre giovani verso il nostro settore.