09 marzo 2016

Da settembre 2015, e per una durata complessiva di 36 mesi, OCME partecipa come partner industriale ad un progetto di ricerca finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon2020.
Su 113 proposte di progetto ne sono state scelte e finanziate solo 7, tra le quali OCME, azienda con sede a Parma è da 62 anni tra i leader mondiali di produttori di macchine per il confezionamento, riempimento e sistemi di trasporto nel mondo. I sistemi di OCME sono progettati e realizzati nella terra dell’industria meccanica italiana, nonché chiamata “Packaging Valley”.

Il progetto, denominato IMPROVE, acronimo di Innovative Modelling Approaches for Production Systems to Raise Validatable Efficiency, vede la partecipazione di 13 enti fra cui importanti centri di ricerca e aziende di medie/grandi dimensioni e 7 prestigiosi membri accademici come Scientific Advisory Board.

Dal 7 al 10 Marzo 2016, OCME ospiterà presso la propria sede una delegazione dei partner del progetto europeo IMPROVE.

A questo proposito Oscar Gerelli, Software Designer nel reparto Ricerca e Sviluppo di OCME, attore attivo del progetto, ci spiega meglio:

Cosa può dirci di questo progetto in relazione ad OCME?

“OCME contribuisce al progetto portando in dote il proprio decennale know-how e la propria leadership nell’ambito della progettazione e costruzione di macchine ed impianti automatici, agendo, tra l’altro, come team leader delle attività di prototipizzazione finale. Gli obiettivi del progetto sono ambiziosi, ma allo stesso tempo fondamentali, in un contesto, quello industriale, che vede concretizzarsi in questi recenti anni una silenziosa e profonda rivoluzione; termini come “Industry 4.0”, “Internet of Things” e “Factory of the Future” esprimono concetti sempre più radicati. Lo studio di IMPROVE porterà a notevoli ricadute in ambito industriale ed è anche grazie a questo stretto collegamento con il mondo produttivo che il progetto ha ricevuto una valutazione così positiva.”

Nel progetto, sono coinvolti 13 enti: come verrà impostata questa collaborazione?
Stiamo collaborando allo scopo di:
•  Creare un sistema intelligente di supporto all’utente finale, in grado di   mascherare/nascondere la sempre maggiore complessità delle macchine automatiche
•  Creare un’affidabile “fabbrica virtuale” che rispecchi il comportamento di quella “fisica”
•  Applicare le più innovative tecniche di autoapprendimento per la modellazione di sistemi fisici complessi, riducendo così al minimo la necessità di una formalizzazione manuale
•  Utilizzare la “fabbrica virtuale” sia in contesti simulativi, sia per ottimizzazione le performance delle linee di produzione, sia per analisi finalizzate alla diagnosi predittiva
•  Analizzare gli impatti sociotecnici delle precedenti attività sugli utenti finali

Quali sono gli obiettivi prefissati?

“C’è ancora molta strada da percorrere per raggiungere gli obiettivi del progetto ma siamo certi che l’eterogeneità dei partner e l’elevato livello di competenze che essi rappresentano in ogni ambito delle scienze rappresenti un promettente biglietto da visita per il successo dell’iniziativa. E come sempre accade da oltre 62 anni dalla sua nascita, con la ricerca e l’innovazione che ci caratterizza, OCME svolgerà un sicuro ruolo da protagonista”.

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