17 giugno 2019

OCME crede e investe molto sul territorio nel quale opera e intrattiene costanti relazioni con le istituzioni pubbliche e la comunità locale, al fine di dare visibilità alla propria realtà industriale ma soprattutto creare opportunità lavorative future.

Proprio in quest’ottica, l’azienda leader nella produzione di tecnologie e macchinari per il fine linea del packaging ha organizzato un evento dedicato agli studenti meritevoli dell’istituto tecnico ITIS “Leonardo Da Vinci” di Parma e ha sponsorizzato la visita ad Tonon-les-Bains, in Francia, presso lo stabilimento dove viene prodotta e imbottigliata l’acqua Evian, uno dei più grandi al mondo.

Evian Tour

Evian è un brand del gruppo agroalimentare francese Danone e la sua acqua viene venduta in più di 140 paesi al mondo. La sorgente si trova a Évian-les-Bains, nell’Alta Savoia francese: da lì, attraverso condotte in acciaio inossidabile, l’acqua viene convogliata verso gli stabilimenti di Amphion-les-Bains, dove viene imbottigliata. Qui sorge l’enorme impianto di 130.000 metri quadrati, la cui produzione vanta l’utilizzo esclusivamente di energie rinnovabili. Lo stabilimento comprende anche la più grande stazione ferroviaria privata della Francia, responsabile del 65 % della movimentazione della produzione.

OCME da sempre sostiene iniziative che mirano ad avvicinare il mondo scolastico con la realtà lavorativa, e da decenni collabora con l’istituto ITIS “Leonardo Da Vinci” per fare crescere i futuri talenti dell’HUB della Packaging Valley parmigiana. Con la visita allo stabilimento Evian, gli studenti hanno potuto toccare con mano le eccellenze e le tecnologie dei processi di packaging e fine linea seguendo tutta la lavorazione, a partire dal bacino idrogeologico, dove l’acqua piovana viene filtrata, e arrivando al punto in cui emerge, dopo un filtraggio naturale di 15 anni.

La visita guidata al sistema di produzione e alle sue diverse fasi di produzione – dall’imbottigliamento all’impacchettamento, alla pallettizzazione e movimentazione – ha suscitato il maggiore interesse da parte dei ragazzi che hanno potuto vedere uno degli stabilimenti automatizzati più grandi al mondo, assistendo anche al funzionamento di alcune delle macchine OCME in piena produzione.

“Dopo questa esperienza, penso che OCME sia un’azienda che cerca di costruire il futuro dei giovani”, ha commentato uno degli studenti coinvolti della visita. “Avevo già sentito parlare di OCME a scuola, ma aver visto i suoi macchinari in funzione è stata un'esperienza davvero interessante e spettacolare”.