25 giugno 2020

OCME ha segnato un importante goal nel campo della progettazione e dell’innovazione, risultando tra i vincitori del bando indetto nell’ambito della Strategia nazionale di specializzazione intelligente che ha visto la registrazione di 153 proposte progettuali presentate da imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane e di servizi alle industrie.

M.A.F.(Macchine Autonome & Flessibili a elevatissima affidabilità per impianti di riempimento e confezionamento di nuova generazione con soluzioni avanzate di ottimizzazione e logistica) è, infatti, il progetto OCME compreso tra i 30 Accordi per l’Innovazione che il Ministero dello Sviluppo Economico ha sottoscritto lo scorso 22 maggio 2020 per sostenere programmi di ricerca e sviluppo negli ambiti “Agrifood”, “Fabbrica Intelligente” e “Scienze della Vita”.

Si tratta di un importante investimento sul territorio per un valore complessivo di 221 milioni di euro, di cui 90 milioni destinati ai 12 progetti per la “Fabbrica Intelligente” di cui OCME fa parte.

Il progetto della durata triennale (gennaio 2020 – dicembre 2022), ha una vocazione ad ampio sviluppo incentrata prevalentemente sulla realizzazione di sistemi di visione e di intelligenza artificiale, applicati a contesti robotici e logistici. Infatti, OCME – il cui DNA è da sempre incentrato su innovazione e ricerca – ha colto la nuova sfida offerta dalle attuali esigenze di mercato, affrontando i cambiamenti radicali determinati proprio dalla convergenza tra Information Technology (IT) e Operation Technology (OT).

Si tratta di adeguare i macchinari e le tecnologie in un’ottica data-centrica, dove l’operatore umano diventa un’estensione fondamentale per il mantenimento di elevate performances grazie a una migliore interazione uomo-macchina, resa più completa e intuitiva.

OCME vuole rimanere un punto di riferimento a livello globale e, per questo motivo, ha delineato un piano pluriennale di attività con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le proprie soluzioni a tutti i possibili livelli. E lo ha fatto rafforzando uno scambio tecnologico con gli enti e i centri di ricerca presenti sul territorio locale e nazionale al fine di alimentare una virtuosa sinergia e di elevare a livello industriale gli studi e le analisi disponibili. La collaborazione già sottoscritta con l’Università degli Studi di Parma e i contratti in fase di definizione anche con le realtà universitarie di Modena e Reggi Emilia vogliono sicuramente rimarcare il valore che il territorio e la Packaging Valley hanno per OCME. Ma un aspetto altrettanto importante va individuato nella possibilità di creare un volano di trasferimento tecnologico che permetta, alle aziende locali, di attingere non solo ad altissime professionalità, ma anche ad approcci innovativi per un costante miglioramento competitivo delle soluzioni tecnologiche proposte.

Il progetto M_A_F è organizzato secondo 6 Obiettivi Realizzativi, che verranno raggiunti con una prima fase di “Ricerca Industriale” cui seguirà quella di “Sviluppo Sperimentale”:

  •  Visione artificiale e sensoristica evoluta
  •  Intelligenza artificiale e gestione di sistemi complessi
  •  Soluzioni tecnologiche di macchina di nuova generazione
  •  Soluzioni integrate
  •  Servizi evolute di process-management
  •  Integrazione e validazione

 

Diversi gli ambiti tecnologico-scientifici e gli aspetti strategici che il M.A.F. si propone di analizzare per creare una nuova generazione di sistemi per il riempimento, la pallettizzazione/depallettizzazione, la movimentazione automatica e l’integrazione con altri sistemi di packaging ad essi connessi: tecnologie abilitanti trasversali (sistemi di visione automatizzati, soluzioni di guida autonoma, logiche di controllo per robotica cooperante, moduli per il controllo distribuito di macchine e di processi complessi, intelligenza artificiale), tecnologie specifiche di processo (soluzioni di controllo e dosaggio ad altissima precisione e ripetibilità, soluzioni meccatroniche integranti CPS-Cyber Physical Systems, materiali e modalità di accoppiamento ottimizzati per garantire la massima durabilità e affidabilità), soluzioni per l’implementazione di servizi ad alto valore aggiunto (per il post-vendita e per nuovi business model legati all’utilizzo delle numerose informazioni disponibili grazie ai dispositivi e sistemi sensoristici integrati alle macchine e ai sistemi logistici).

I singoli risultati, in misura autonoma e/o integrata, consentiranno di implementare e realizzare una nuova generazione di prodotti e di sistemi ad oggi non disponibili sul mercato, con una importante ricaduta in termini di posizionamento tecnologico di OCME, di incremento del know-how aziendale e di fatturato (prevalentemente orientato, come negli ultimi anni) all’export.