08 giugno 2021

L’iniziativa fa parte del progetto RiVending, incentrato sul recupero e riciclo di bicchieri e palette in plastica (PS) e bottiglie in PET per distributori automatici, voluto da tre importanti organizzazioni dedicate al riciclo dei materiali plastici: CONFIDA - Associazione Italiana Distribuzione Automatica, COREPLA - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica e UNIONPLAST - Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche.

OCME ha aderito con convinzione al programma in nome di un’anima green che plasma costantemente lo sviluppo e l’evoluzione dell’azienda: segno di un’ulteriore spinta verso l’integrazione di dispositivi e tecnologie che rispondano in maniera decisiva ai problemi legati all’ambiente e, in questo caso, agli obiettivi europei di riduzione della plastica monouso.

 

Il RiVending permette di isolare i materiali per recuperare una plastica omogenea di altissima qualità e reintrodurla nel processo di nuovi prodotti. Nello specifico, a fianco del distributore automatico, viene posizionato uno speciale contenitore dove gettare il materiale in plastica dopo il suo utilizzo. Attraverso fori grandi quanto il diametro dei bicchieri, oltre a uno per le palette, il contenuto viene impilato automaticamente, riducendo il volume di bicchieri nello stesso sacco di oltre il 150% rispetto alla raccolta nella plastica generica. Il sacchetto interno presenta un colore diverso dal resto della raccolta differenziata, e viene raccolto dagli addetti del settore che li selezionano e li avviano al riciclo. Evitando costosi e dispersivi passaggi di separazione dalle altre plastiche e lavaggi industriali spinti, il materiale viene trasformato in scaglie o granuli e riconvertito in nuovi bicchieri di plastica.

Fornire un “fine vita” virtuoso alla plastica è uno degli obiettivi da raggiungere per rendere sostenibile l’economia dell’Unione Europea e, con questa iniziativa, OCME intende rafforzare la sua posizione nei confronti di una cultura corretta e consapevole della gestione del fine vita dei prodotti in plastica. Infatti, già da tempo, promuove una cultura aziendale incentrata sulla sostenibilità attraverso numerosi progetti e azioni concrete. A cominciare dalla flotta di veicoli aziendali che funzionano principalmente a gas naturale, dai processi di selezione e separazione dei differenti materiali plastici per agevolarle lo smaltimento e il riutilizzo, all’impianto fotovoltaico che ogni anno permette di risparmiare tonnellate di CO2.

Investimenti che dimostrano dichiaratamente l’intenzione di OCME di far parte di un processo di cambiamento necessario, che coinvolge in prima battuta tutto mondo dell’industria, e che vede nel binomio innovazione e sostenibilità la strada per continuare a crescere.